AI in fotografia

AI, acronimo dell’inglese Artificial Intelligence, indica in modo generale, sistemi che sfruttano quella che in Italiano viene chiamta “Intelligenza Artificiale”.

Un elaborazione di dati e calcoli non prodotti quindi dalla mente umana, ma da un pc o addirittura da super computer.
Spesso quando si pensa all’evoluzione tecnologica, percepiamo essa come una minaccia per la nostra esistenza, ma valutiamo anche i benefici che ciò comporta?
In fotografia per esempio, esistono software che avvalendosi di AI riescono a produrre risultati impensabili per l’essere umano, o perlomeno, che richiederebbero così tante ore di lavoro su una singola immagine, che renderebbe inconcepibile la spesa per una qualsiasi comune mortale.

Ma scendiamo più nel dettaglio.
Quante foto di vostri cari, purtroppo magari defunti, vi trovate in casa in bianco e nero, seppia o le prime a colori che avevano più una dominante verde o magenta con solo pochi colori riconoscibili?

Avete mai pensato quanto potrebbe essere bello, vederli in quel contesto specifico ma a colori?
Rivivere un pò quei momenti in cui si trovavano loro mentre venivano immortalati da un altro vostro parente?

Come dicevamo nelle righe precedenti, i costi per il restauro qualitativo e la colorazione della foto non sono alla portata di tutti, ma non solo, neanche tutti i fotografi sarebbero in grado di produrre risultati simili, bisogna essere veramente capaci in ambito digitale e conoscere appieno i software di Digital Retouch, e quei pochi capaci, per la mole di ore di lavoro per singola foto, non potrebbero presentarvi un preventivo inferiore ai 1.000-2000 € per una sola foto!

Spesa inaccessibile dunque per qualsiasi tasca, ma…

…La tecnologia o meglio in questo caso, l’AI, ci vengono in supporto, grazie a chi come gli ideatori di Myheritage, dove è possibile non solo colorare gratuitamente ed in automatico una foto in un paio di minuti, ma addirittura potete anche migliorarne qualità e nitidezza.

Al link My heritage coloring potete colorare la vostra foto ma anche migliorarne la qualità e nitidezza.

Qui invece vi mostro una foto dei miei nonni.
Purtroppo mio nonno è scomparso diversi anni fa, mia nonna invece, ha potuto vivere l’emozione di veder colorata una foto, della quale non ricordava più neanche i colori di quei momenti insieme.
E’ davvero impressionante come con un “click”, si possa raggiungere un risultato così fedele, rivivendo sicuramente in modo molto più emozionante rispetto al BN, una fotografia di momenti importantissimi.

Ma non è finita qui!
Quei pazzi furiosi di MyHeritage, hanno ideato un altro software, chiamato Deep Nostalgia, il quale permette di animare i volti delle foto dei nostri cari.
Qui la pagina https://www.myheritage.it/deep-nostalgia
In basso, un video realizzato dall’azienda per la promozione dei loro servizi che, possono essere provati gratuitamente ma che dopo un quantitativo di foto richiedono l’abbonamento.
Ne vale la pena secondo voi?
Io credo di si.

Non solo restauro foto, un altra azienda, ovvero Topaz labs, offre diversi software anche a buon mercato, che sfruttando l’AI risultano essere molto d’aiuto per i professionisti dell’ambito creativo.

Proprio per i fotografi, offrono un bundle chiamato GigaPixel AI che riesce a:
– Aumentare la nitidezza dell’immagine
– Ridurre il rumore digitale
– Trasformare Jpeg in Raw
– Ingrandire le foto in altissima risoluzione.

Qui invece il loro video per quest’ultimo potente strumento

Spero di esservi stato utile, se volete chiedermi o suggerirmi qualcosa trovate i miei contatti nella pagina dedicata a questo link https://vaphoto.it/contact-me/

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