Palermo è una delle città da cui mi arrivano più richieste fuori dalla provincia di Catania. Organizzo trasferte per ristoranti, pasticcerie, bar e brand del food in città e nei comuni vicini, con una giornata di lavoro pianificata nei dettagli prima di partire.

Cliente che mangia una pizza all'aperto in un ristorante siciliano, fotografia di Andrea Ventura
Persone vere al tavolo: il modo più diretto per raccontare l’esperienza di un locale.

Una città che mangia per strada

A Palermo il cibo si sceglie camminando: pane e panelle, sfincione, arancine, pani ca’ meusa, il pesce dei mercati di Ballarò, del Capo e della Vucciria. È cucina veloce, fatta di friggitrici, vapore, mani e banconi. Fotografarla bene vuol dire essere rapidi senza perdere la luce, e spesso scegliere il video: una panella che esce dall’olio racconta più di un paragrafo di testo.

Per chi fa street food le foto servono soprattutto su Google e sui social, dove il cliente decide mentre è già in giro. Contano immagini vere e riconoscibili, che facciano trovare il posto e venire voglia di entrare.

Frittura siciliana servita in piatto fondo, fotografia food di Andrea Ventura
Il fritto ha pochi minuti prima di perdere la croccantezza davanti all’obiettivo.

Ristoranti del centro e turismo

Nel centro storico la clientela è mista, palermitani e turisti, e una buona parte sceglie dal telefono prima ancora di leggere il menu. Per questi locali lavoro su tre cose: foto dei piatti per menu e Google, foto della sala e del servizio, contenuti verticali per Instagram. Se il menu è lungo si scelgono i piatti che contano davvero: quelli che ti rappresentano e quelli che conviene vendere di più.

Pasticceria palermitana

Cassata, cannoli, sfince, frutta martorana: la pasticceria palermitana è tra le più fotografate e tra le più difficili da fotografare bene. La ricotta bianca si brucia facilmente, la glassa riflette, i colori della martorana cambiano se la luce è sbagliata. Serve una luce morbida, un bianco misurato e una post-produzione che non inventi niente.

Sfincia di San Giuseppe con ricotta, gocce di cioccolato e canditi, fotografia di Andrea Ventura per Pasticceria Nobel
Sfincia di San Giuseppe, dolce simbolo della tradizione palermitana (scatto per Pasticceria Nobel).

Come organizzo uno shooting a Palermo

  • Prima della trasferta ci sentiamo in videochiamata, oppure mi mandi foto e video del locale: così capisco spazi, luce e piatti.
  • Prepariamo insieme la lista degli scatti, in base a dove andranno le foto: menu, Google, sito, social, delivery.
  • Scegliamo giorno e orario che non pesino sul servizio, di solito la mattina o il primo pomeriggio.
  • Consegno le foto post-prodotte nei formati che ti servono.

La mia base è a Grammichele, quindi data e logistica si concordano in anticipo per ottimizzare tempi e costi. Trovi le altre province in cui lavoro nella pagina zone servite in Sicilia.

Perché un fotografo specializzato nel food

A Palermo ci sono molti bravi fotografi. Quello che porto io è la specializzazione: dieci anni nelle cucine dei ristoranti siciliani, la certificazione HACCP per lavorare in cucina senza intralciare, il percorso AIS per il vino e l’abitudine a ragionare anche sui numeri del locale. Se vuoi capire perché fa differenza, ho scritto un articolo sulle differenze tra un fotografo di matrimoni e un fotografo food.

Per parlare del tuo locale a Palermo scrivimi o mandami un WhatsApp al 338 2428747.